A 90 anni l’orizzonte non era più l’infinito.
Osservava dal terrazzo, scrutava, pensava:
“Si sta avvicinando sempre di più.”
Riusciva a vedere i particolari,
così lontani.
“Vedevo ‘o furmicar’ sopra Monte Vergine.
Adesso sono diventata un po’ miope:
l’oculista mi ha detto che mi devo rassegnare
ad osservare l’orticello sottostante.”
Silvio Grallo
Roccasecca 30/03/2017