La vacca 

 

Mi sembra scontato ed ovvio che tutti gli uomini, come animali superiori, hanno una grande sensibilità per gli animali.
Le preferenze, le attenzioni ed i sentimenti positivi e negativi sono molto vari.
E l’uomo, molto spesso, ne esalta le caratteristiche relativamente alla personalità che si sviluppa nel contesto del territorio in cui sono preferiti alcuni animali piuttosto che altri.
Spesso, però, diamo una motivazione erronea al fatto che una persona, ad esempio, ama portare al fianco un cane mastino napoletano mentre un’altra preferisce un cagnolino da passeggio oppure un gatto acciambellato tra le sue braccia.

La vacca invece, è stata sempre tenuta in grande considerazione per le sue peculiari caratteristiche fisiche e comportamentali, apprezzate per l’utilità nel lavoro e nell’alimentazione.

Non a caso il Carducci così scriveva:
“T’amo pio bove, e mite un sentimento di vigore e di pace in cuor mi infondi”.
Nel simbolismo la vacca ha avuto sempre un posto positivamente privilegiato come l’abbondanza, la tranquillità e la generosità.