A Karol Woytila

Stringo gli occhi e osservo:
nel lontano orizzonte
vedo ancora nubi addensarsi.
Tra di esse anime pure,
bianche, si fanno strada.
Aspettano che io vada incontro loro, là,
                                     oltre i confini
e le prenda per la mano.
Il candore delle mie montagne
Mi aiuterà…
ad illuminare quell’infinito
come fa il sole,all’alba
di un nuovo giorno.

Roccasecca (FR)
05/2007