A Karol Woytila

Stringo gli occhi e osservo:
nel lontano orizzonte
vedo ancora nubi addensarsi.

Tra di esse anime pure,
bianche, si fanno strada.

Aspettano che io vada incontro loro, là,
                                               oltre i confini
e le prenda per la mano.

Il candore delle mie montagne
mi aiuterà…
ad illuminare quell’infinito…
come fa il sole, all’alba
di un nuovo giorno.