“Umanesimo di razza contadina”


 

Figura carducciana,
statura robusta,
sguardo profondo,
grande carisma
nella sua gestualità.
Ti guardava negli occhi.
Accompagnava il pensiero
nel gestire il bastone,
nell’accompagnare il sigaro,
nell’alzare il dito indice,
e dirti: “Amico mio”,
nel trasmetterti i bisogni culturali
del mondo contadino
e la sacralità dei suoi valori.


A Roberto Mazzetti